Adeguati assetti
Gli adeguati assetti spiegati in 3 minuti
Guarda il video, in soli 3 minuti ti spieghiamo tutto ciò che c’è da sapere sugli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili da attuare al fine di prevedere l’emersione della crisi d’impresa.Cosa comporta per gli attori in gioco?
Hanno l’obbligo di adottare assetti organizzativi adeguati. In caso di inadempienza, possono incorrere in responsabilità personali, anche patrimoniali, verso la società e i creditori, con possibili conseguenze civili e penali.
In assenza di adeguati assetti, aumenta il rischio di instabilità finanziaria e perdita del capitale investito. Le scelte del management, se non correttamente controllate, possono compromettere il valore dell’impresa.
Devono vigilare sull’adeguatezza della gestione aziendale. La mancata segnalazione di situazioni di crisi può comportare responsabilità per omessa vigilanza.
Sono tenuti a rilevare tempestivamente eventuali anomalie nei bilanci e nei flussi finanziari. L’omessa segnalazione può comportare sanzioni e responsabilità professionali.
In sintesi con l’entrata in vigore del nuovo Codice della Crisi aumenta le responsabilità per gli amministratori e per l’organo di controllo che dovrà intervenire solidamente in caso di mancata e tempestiva segnalazione.
Qual è il giusto percorso da intraprendere per rilevare e affrontare la crisi d’impresa?
il percorso che ti proponiamo
Step 1 – Diagnosi
ASSESSMENT INIZIALE
Per rilevare eventuali squilibri di carattere patrimoniale o economico-finanziario attuteremo un assessment iniziale:REPORTISTICA
Predisporremo una reportistica con le valutazioni del rischio storico e prospettico attraverso:REGOLAMENTO INTERNO
Svilupperemo un regolamento interno da sottoporre a firma e approvazione di amministratori e sindaci contenente le informazioni relative al processo attuato.
Step 2 – Monitoraggio trimestrale
Step 3 – Controllo
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Cosa cambia con l’entrata in vigore del nuovo codice della crisi?
Con l’entrata in vigore del Codice della Crisi e dell’Insolvenza, dal 15 luglio 2022, si rafforza il principio della prevenzione e della gestione anticipata delle situazioni di crisi. La normativa pone a carico dell’imprenditore – individuale o collettivo – l’obbligo di istituire assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati, in linea con quanto previsto dall’art. 2086 c.c., per rilevare tempestivamente segnali di squilibrio e adottare le iniziative necessarie a farvi fronte.
Gli organi di controllo societari, ciascuno nell’ambito delle proprie funzioni, sono chiamati a svolgere un ruolo attivo nella vigilanza sull’adeguatezza della gestione aziendale e nella segnalazione tempestiva di possibili sintomi di crisi.
La riforma ha inoltre superato l’impostazione originaria basata sugli indicatori di allerta standardizzati e sull’OCRI, introducendo un modello più flessibile e proporzionato, in cui le responsabilità sono direttamente collegate alla capacità dell’impresa di dotarsi di strumenti idonei al monitoraggio e alla pianificazione strategica. Un riferimento operativo concreto è rappresentato oggi dalla prassi UNI/PdR 167:2024, che definisce gli adeguati assetti come l’insieme di strumenti e procedure in grado di rilevare eventuali squilibri economici, patrimoniali e finanziari, di verificare la sostenibilità dei debiti e le prospettive di continuità aziendale su un orizzonte temporale di almeno dodici mesi, di monitorare costantemente i segnali di allarme e di raccogliere le informazioni necessarie per attivare con tempestività eventuali interventi correttivi.
Il concetto chiave che attraversa l’intero impianto normativo è la prevenzione, intesa come capacità dell’impresa di costruire una gestione consapevole, informata e documentata dei propri rischi. In questo contesto, non basta più reagire alla crisi: è necessario anticiparla, dotandosi di un sistema solido, dinamico e coerente con la propria realtà organizzativa.
IBS Consulting ti affianca in ogni fase di questo percorso, dall’analisi iniziale alla costruzione degli assetti, fino alla definizione di un sistema di monitoraggio calibrato sulle esigenze specifiche della tua impresa. Se vuoi capire se la tua azienda è davvero pronta ad affrontare le sfide del nuovo scenario normativo, contattaci: insieme possiamo trasformare un obbligo in un’opportunità di crescita e solidità.
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