Questa tipologia di finanziamento prende anche il nome di finanziamenti in pool e significa che ad erogare il capitale sono dei “consorzi o gruppi di banche o intermediari finanziari” che in questo modo si spartiscono rischi e sforzi di finanziamento.

Si tratta quindi di un’iniziativa a sostegno delle imprese lombarde che dovranno realizzare programmi di investimento dall’elevato fabbisogno finanziario e prevede la partecipazione di Finlombarda S.p.A.

Per questa particolare iniziativa Finlombarda S.p.A mette a disposizione 100 milioni di euro, è rivolta ad Imprese con un organico fino a 3mila dipendenti (Pmi e Midcap) attive, in qualunque forma costituite e con sede legale e/o operativa in Lombardia.

Saranno finanziati costi del piano d’investimenti (capex), costi della gestione operativa (opex) e rifinanziamento del debito esistente.

Importante sottolineare che la quota massima per progetto sarà di 15 milioni di euro e potrà essere finanziamento a medio – lungo termine, amortizing, balloon o bullet o un finanziamento revolving.

 

Per qualsiasi informazione in più sul come richiedere la partecipazione di Finlombarda S.p.A al pool di finanziatori o altre delucidazioni generali contattateci!

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Vuoi scoprire i risultati su questo importante progetto Europeo?

Il 4 e 5 dicembre, il team di IBS Consulting a Bruxelles ha partecipato alla conferenza “Results from Road Transport Research in H2020 projects”, organizzata dalla Commissione europea e dalle piattaforme ERTRAC ed EGVIA.

Horizon 2020 è il programma europeo di ricerca e innovazione per il periodo 2014-2020; nell’arco di questa programmazione, è stata messa a disposizione una cifra di circa 80 miliardi di euro. L’obiettivo dello strumento finanziario Horizon 2020 è quello di garantire la competitività dei prodotti, dei servizi e dei brevetti europei nel mercato globale. Il programma, quindi, ha come obiettivo il raggiungimento di una crescita innovativa, sostenibile e inclusiva mettendo assieme ricerca e innovazione nei campi dell’eccellenza scientifica, leadership industriale e nell’affrontare le sfide sociali.

A partire dal 2021, H2020 sarà sostituito dal programma Horizon Europe, che è attualmente in fase di elaborazione a livello di istituzioni UE.

Ertrac Egvia Europa

Nell’arco di 2 giorni, sono state presentate le nuove scoperte e i risultati dei progetti H2020 finanziati nel settore dei trasporti, come questi progetti hanno affrontato gli ostacoli e risolto le sfide, e quali sono i prossimi passi di ricerca nei loro campi.

I progetti affrontano diverse aree importanti per i trasporti:

  • Veicoli verdi
  • mobilità urbana
  • logistica
  • sistemi di trasporto intelligenti
  • sicurezza
  • trasporto stradale automatizzato

Questi progetti offrono una visione olistica di come la scena della ricerca europea si sta muovendo in questi settori, con benefici per l’ambiente, l’economia e la società europea in generale.

Per l’ultimo anno di attività di H2020, ben 365 milioni di euro saranno stanziati per il finanziamento di progetti nel settore dei trasporti, nelle aree di priorità sopra descritte, con un’attenzione particolare alla decarbonizzazione, alla digitalizzazione e alla sicurezza nelle modalità di trasporto.

Europa IBS Consulting

Hai un’idea progettuale innovativa che riguarda il settore dei trasporti e vuoi beneficiare di questi fondi europei? Scegli IBS Consulting!

Horizon 2020 è un programma vasto in cui è facile perdersi; per presentare domanda è fondamentale avere chiaro il topic e l’area tematica in cui si andrà ad operare.

Non esitare a contattare IBS Consulting per saperne di più sulle opportunità di finanziamento di cui la tua impresa potrebbe beneficiare. Da anni forniamo ai nostri clienti studi mirati a individuare i bandi più adatti per l’idea progettuale, oltre che la formazione di consorzi internazionali, in cui inserire l’azienda come partner o soggetto proponente. IBS si avvale inoltre di esperti europrogettisti per la fase di scrittura delle proposte.

Siamo a vostra completa disposizione, utilizza il form sottostante per entrare da subito in contatto con noi

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IBS Consluting vola a Brema per SpaceAcademy

Manca pochissimo alla seconda edizione di #SpaceAcademy del progetto SpaceUp!

Il prossimo 18 e 19 novembre, IBS Consulting sarà a Brema con gli altri partner, per fornire servizi di supporto e consulenza altamente specializzati ad alcune start-up selezionate, attive nel settore spazio.

spaceup brema

Visita il sito del progetto per conoscere l’agenda dei due giorni di evento, scopri SpaceUp

Alle Aziende: che figure mancano?

È questa la domanda a cui l’iniziativa vuole dare una risposta. Un questionario, una elaborazione, una discussione pubblica sui risultati e infine l’avvio di un processo di formazione.

Sul Giornale di Brescia l’articolo completo!

CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO

 

Iperammortamento, Bonus Formazione e Credito d’Imposta godranno di altri 3 anni di Proroga.

Il neo Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, in una recente intervista (Il Sole 24 Ore – 25 Settembre 2019), ha presentato le linee guida che il suo Ministero osserverà nella riformulazione degli incentivi in cui si articola il Piano Impresa 4.0 per la trasformazione digitale delle imprese, nell’ambito della prossima manovra finanziaria.

Il Ministro ha annunciato la convocazione di un Tavolo Transizione 4.0, che prenderà il posto della Cabina di Regia.

Questo tavolo dovrà diventare la sede di un confronto permanente a cadenza mensile, secondo i piani ministeriali, per discutere le proposte di tutti gli attori del comparto industriale, le associazioni di categoria anche della filiera green, i sindacati.

Se è atteso un confronto con le parti sociali, il punto di partenza è la conferma, in legge di bilancio, di tutti gli strumenti che hanno stimolato l’economia reale, incontrando il favore delle imprese: iperammortamento, credito d’imposta formazione 4.0 e bonus per ricerca e sviluppo in primis.

Il rinnovo avverrà all’insegna della stabilità, o prevedendo almeno un orizzonte temporale triennale. Il Ministro Patuanelli, così come il predecessore Di Maio, è consapevole di quanto servano incentivi strutturali, essendo “necessario fornire certezza a chi fa investimenti: è difficile per un imprenditore rincorrere il rinnovo delle agevolazioni a ogni legge di bilancio. C’è bisogno della garanzia legata alla stabilità.”, come lo stesso Patuanelli ha esplicitato.

Le intenzioni ministeriali di abbandono della logica dei rinnovi annuali dovranno fare i conti con la disponibilità finale di risorse economiche della manovra. Pare, tuttavia, indifferibile neutralizzare lo “stand by” degli investimenti che tipicamente connota gli ultimi trimestri.

Puntualmente, infatti, la dinamica degli investimenti delle imprese subisce una brusca battuta d’arresto negli ultimi mesi di ogni anno, quando le imprese congelano ogni decisione, attendendo di comprendere se e come si articoleranno, nell’anno successivo, gli incentivi in scadenza.

Alla rimodulazione delle misure sotto il profilo dell’arco temporale di vigenza, si assocerà una revisione in chiave green. Alla trasformazione verso l’economia digitale si accompagna, infatti, nei proclami governativi, la transizione verso l’economia circolare.

Già nell’impianto originario del piano Industria 4.0, era sussistente, seppur in forma embrionale, l’attenzione all’ambiente e all’economia circolare. In particolare, nell’ambito dell’elenco dei beni iperammortizzabili, hanno fatto da subito parte i “componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni”, nonché i “filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o fermare le attività di macchine e impianti”.

Ovviamente due voci dell’Allegato A alla Legge di Bilancio 2017 non riescono, da sole, a dipingere il Piano Impresa 4.0 di verde.

L’economia circolare è entrata significativamente nell’ambito delle politiche industriali solo di recente, con tre misure inserite nel Decreto Crescita (decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 convertito con legge 28 giugno 2019, n. 58).

Si tratta, in particolare, delle agevolazioni a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo per la riconversione dei processi produttivi nell’ambito dell’economia circolare (art. 26), delle agevolazioni dirette a favorire il reso degli imballaggi di merce ed il relativo riuso/riciclo(art. 26 bis), delle agevolazioni fiscali a favore delle imprese che acquistano prodotti da riciclo e da riuso (art. 26 ter).

Le misure, che hanno sicuramente suscitato l’interesse del tessuto imprenditoriale, rimangono in attesa dei decreti attuativi che le rendano operative.

La responsabilità “verde” del governo ha iniziato, dunque, a prendere forma, ma la vera svolta green è attesa con la prossima Legge di Bilancio. Al riguardo, Patuanelli ha anticipato che il Green New Deal si declinerà all’interno delle misure esistenti, segnatamente iperammortamento e credito d’imposta R&S, attraverso un maggior incentivo fiscale dedicato agli investimenti su sostenibilità ed economia circolare che potranno dimostrare di avere un impatto positivo.

Tra i driver della riformulazione delle misure incentivanti, vi saranno le istanze delle Micro, Piccole e Medie Imprese. Le misure infatti saranno coniugate “in una logica di maggiore sostegno alle piccole imprese attraverso l’introduzione di alcune premialità legate all’innovazione nelle filiere o nei grandi progetti, così da arrivare a tutto il tessuto produttivo, anche a quello maggiormente periferico e non solo geograficamente”, ha annunciato il Ministro.

Anche la formazione 4.0 è oggetto di attenzione nei disegni ministeriali.

Saranno, inoltre, valutate nuove misure ad ulteriore sostegno della crescita, soprattutto in chiave green economy, previo il confronto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze per valutarne la sostenibilità economica. Ad ogni buon conto, è indubbio che già l’iperammortamento, il bonus R&S ed il credito d’imposta formazione 4.0 abbiano realizzato ottimi risultati per l’economia italiana.

Tra le misure che hanno maggiormente impresso uno shock positivo sull’economia, vi è l’iperammortamento, che funge da paradigma del piano Impresa 4.0.

Peraltro, si registrano recenti orientamenti di prassi a favore delle aziende su questa misura, le cui maglie sono sempre più definite ed ampie.

Si segnalano aperture circa l’eleggibilità delle etichette elettroniche, utilizzate nell’ambito della Grande Distribuzione Organizzata.

Risulta, innanzitutto, ribadita l’accessibilità all’iperammortamento da parte di tutte le imprese, indipendentemente dal settore economico in cui operano; se in un primo momento non vi era chiarezza sul punto, è stato poi esplicitato dalle FAQ del MiSE che sono agevolabili anche le imprese non manifatturiere, stante l’equipollenza di prodotto e servizio, ai fini della disciplina agevolativa.

In questo contesto, le etichette elettroniche interattive (Interactive Shelf Label), atte ad interagire con il cliente, con gli operatori e con il sistema informativo di fabbrica, possono essere agevolate nell’ambito dei “Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità”, in particolare tra i “ sistemi intelligenti e connessi di marcatura e tracciabilità dei lotti produttivi e/o dei singoli prodotti (ad esempio RFIS – Radio Frequency Identification).”

Scopri il Bando per Grandi Progetti FRI FCS promosso dal MISE.

La tua azienda ha dei grandi progetti da sviluppare e consolidare all’interno del mondo Ricerca e Sviluppo? Noi di IBS Consulting possiamo esserti d’aiuto per raggiungere i tuoi obiettivi anche grazie alla partecipazione di bandi offerti dal MISE.

A partire da Novembre sarà possibile presentare le domande di accesso al bando FRI FCS per grandi progetti di ricerca e sviluppo nei settori Agenda Digitale e Industria Sostenibile e al bando per le aree tecnologiche Fabbrica Intelligente, Agrifood e Scienze della Vita.

Il Ministero dello Sviluppo economico ha infatti pubblicato i decreti direttoriali del 2 ottobre 2019 che stabiliscono termini e modalità per la presentazione delle domande di agevolazione a valere sui due interventi, rifinanziati con risorse per complessivi 519 milioni di euro.

Vuoi scoprire il Bando Agenda digitale e Industria sostenibile?

Il primo intervento riattivato dal MISE è il regime di aiuto dedicato alle imprese che investono in grandi progetti di ricerca e sviluppo nei settori Agenda digitale e Industria sostenibile, chiuso dal settembre 2018 per esaurimento delle risorse finanziarie.

Si tratta delle misure disciplinate dai decreti del 15 ottobre 2014 e finanziati dal Fondo Rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti (FRI) gestito da Cassa depositi e prestiti e dal Fondo Crescita Sostenibile (FCS) gestito dal MISE.

Le agevolazioni sono concesse in forma di finanziamento agevolato a valere sulle risorse FRI, a copertura del 70% delle spese ammissibili per le PMI e del 60% per le imprese di grande dimensione, a condizione di associarvi un finanziamento bancario erogato da una delle banche convenzionate. Al finanziamento si aggiunge un contributo alla spesa, a valere sul FCS, nella misura del 20% della spesa ammissibile.

Alla luce dell’interesse del mondo imprenditoriale, il Ministero mette ora a disposizione 247 milioni di euro a valere sul FRI per la concessione dei finanziamenti agevolati e 82 milioni a valere sulle risorse del FCS per la concessione del contributo diretto alla spesa, per un totale di 329 milioni di euro.

Una quota pari al 20% delle risorse totali è riservata alla realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale coerenti con le tematiche Agenda digitale o Industria sostenibile, ma finalizzate all’adozione di modelli di economia circolare o alla riconversione produttiva delle attività economiche in tale ambito attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali Key Enabling Technologies (KETs).

Quando presentare la domanda?

I termini per la presentazione delle domande scattano il 26 novembre 2019, ma le attività per la predisposizione delle istanze e della documentazione possono essere svolte dai soggetti proponenti, tramite la piattaforma informatica del Soggetto gestore, a partire dalle ore 10.00 del 10 ottobre.

Vuoi accedere al Bando?

Prenota un appuntamento con i consulenti di IBS Consulting, siamo da anni al servizio delle aziende Bresciane e Lombarde per agevolare l’accesso ai servizi di Finanza Agevolata. Ti basterà compilare molto semplicemente il form di contatto qui sotto per richiedere il tuo primo appuntamento conoscitivo. Scrivici e non farti scappare questa importante opportunità.

Apre Innodriver 2019: 7 milioni alle MPMI, domande al via sulla misura B

Torna il bando con risorse POR FESR: parte proprio oggi Gioved’ì 3 Ottobre il primo step  con chiusura a fine mese di Ottobre.

Innodriver, il bando di Regione Lombardia rivolto a micro e piccole imprese – ma anche a liberi professionisti – per sostenerne l’innovazione in forme diverse e su vari versanti.

Le domande per l’edizione 2019 aprono il 3 ottobre, con una dotazione complessiva di 7 milioni di euro su due misure (A e B) dai tempi diversi.

Invnodriver stanzia risorse a valere sull’Azione I.1.b.1.1 del POR FESR 2014‐2020, e punta a sostenere l’acquisto di:

  • servizi per l’innovazione tecnologica,
  • strategica,
  • organizzativa
  • commerciale delle imprese.

Dunque a stimolare l’innovazione tecnologica di processo e di prodotto, attraverso due strade:

  • il supporto alla collaborazione tra PMI e centri di ricerca (misura A),
  • l’accompagnamento delle imprese alla partecipazione a programmi di ricerca, sviluppo e innovazione europei, promuovendo esperienze di successo nei paesi dell’UE (misura B).

Le finestre temporali, scopri le date per accedere a Innodriver 2019.

È su quest’ultima che prende il via la presentazione delle domande: lo sportello virtuale per la misura B apre alle ore 12 di Giovedì 3 Ottobre e rimane aperto fino alle 16 del 30 ottobre.

La seconda tappa, relativa alla misura A, prevede invece il via all’invio delle domande alle ore 15 il 21 novembre, la chiusura è fissata il 23 gennaio 2020, sempre per le ore 15.

Come vengono distribuite le risorse del bando Innodriver?

La misura B avrà una dotazione finanziaria di 900 mila euro, la A di 6,1 milioni.

Nel caso della misura A, in particolare, Regione si impegna a dare un contributo a fondo perduto, concesso a fronte della realizzazione di un investimento pari o superiore al minimo previsto; con un investimento di 40 mila euro, ad esempio, il contributo concedibile sarà di 25 mila euro.

Per la misura B è previsto invece un contributo a fondo perduto di 30 mila euro, a fronte della presentazione a valere sulla Fase 2 (EIC Accelerator Pilot) della misura Strumento per le PMI di Horizon 2020 di un progetto che ha ottenuto il Seal of Excellence in Fase 1.

Quali sono i Vincoli per partecipare al Bando?

Ogni soggetto, identificato da un univoco codice fiscale, può presentare una sola richiesta di contributo per ogni misura A e B, fino a un massimo di 2 richieste complessive per il presente bando.

Per info e maggiori dettagli si possono consultare i documenti in allegato, ovvero il bando e il relativo decreto.

Se vuoi accedere al bando e non sai come procedere, noi di IBS Consulting offriamo il nostro servizio di consulenza per ottenere agevolazioni finanziarie, fondi a contributo perduto e presentazione della completa documentazione per l’accesso a tutti i tipi di bandi e opportunità di finanziamento per la tua azienda.

IBS Consulting e Patent Box.

Se sei arrivato a questa news è perchè probabilmente avrai avuto modo di leggere la nostra guida mirata al Patent Box. Agevolazione fiscale molto importante e utile per tutte le aziende che ne possono richiedere l’accesso.

Se ancora non conosci o non hai scoperto i dettagli del Patent Box ti invitiamo a leggere sul nostro sito tutte le informazioni che abbiamo redatto per condividere con voi i dettagli base.

IBS Consulting infatti vuole fornire a tutte le aziende e PMI la possibilità di conoscere più da vicino questa agevolazione, ecco il nostro approccio:

  •  svolgimento di uno studio di fattibilità volto a comprendere il potenziale beneficio fruibile dall’azienda qualora accedesse al regime PATENT BOX e ad individuare i beni immateriali agevolabili;
  • sulla scorta degli esiti dello studio di fattibilità , si procederà con la predisposizione dell’istanza;
  • l’azienda potrà decidere se utilizzare le modalità pre Decreto Crescita o quelle dettate dal Decreto Crescita.

Anticipiamo in oltre che per il mese di Settembre organizzeremo un convegno mirato al Patent Box, per riservare la vostra partecipazione potete compilare il form di contatto sottostante.

Continuate a leggerci e seguirci per essere sempre aggiornati sul mondo della finanza agevolata, dell’industria 4.0 e altri servizi.

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Son passati solo pochi mesi dall’apertura dello sportello per accedere agl’incentivi della Nuova Sabatini e già oltre 80% delle risorse sono state prenotate da aziende che hanno richiesto l’incentivo. Una corsa alla prenotazione che ha mobilitato centinaia e centinaia di aziende a usufruire di questo importante strumento per rilanciare attività e prodotti all’interno di un mercato sempre più globale.

La Nuova Sabatini e il Decreto Crescita

Un successo continuo quello della Nuova Sabatini che all’apertura degli sportelli ha permesso a moltissime aziende di prenotare l’agevolazione a sostegno di acquisti e leasing per macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, software e tecnologie digitali.

Il suo funzionamento e cosa finanzia

Molto importante sapere sempre come gli incentivi funzionane e cosa finanziano, proprio per questo IBS Consulting mette a disposizione il proprio staff per illustrare al meglio caratteristiche, vantaggi e termini di scadenza per la sua presentazione.

Possono beneficiare della Nuova Sabatini tutte le micro, piccole e medie imprese. Sono ammessi tutti i settori produttivi inclusi agricoltura e pesca ad eccezione delle attività finanziarie e assicurative.

nuova sabatini

La Nuova Sabatini agevola l’acquisto di beni nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni”. Le agevolazioni consistono nella concessione da parte di banche e intermediari finanziari di finanziamento alle micro, piccole e medie imprese per sostenere gli investimenti.

L’investimento può essere interamente coperto dal finanziamento bancario, il finanziamento deve essere di durata non superiore ai 5 anni e d’importo compreso tra i 20mila euro e 2 milioni.

Ad oggi poco più del 20% delle risorse è disponibile alle aziende, contatta IBS Consulting per valutare insieme ai nostri consulenti se la tua azienda può accedere ai fondi, presenta le tue richieste e percorri insieme a noi la strada che permetterà alla tua azienda di correre nel mercato nazionale e internazionale grazie all’acquisto di nuovi beni e impianti.

Con decreto direttoriale del 20 novembre 2018, il Ministero dello sviluppo economico ha stabilito i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione per il Bando “Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita”.
Se il decreto del 27 settembre, di cui avevamo scritto qui, aveva stabilito termini e modalità per la presentazione delle proposte progettuali per la realizzazione di progetti sperimentali tra 5 e 40 milioni di euro, il decreto direttoriale del 20 novembre ha stabilito le regole per la procedura valutativa a sportello per i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, con un importo non inferiore agli 800 mila e non superiore ai 5 milioni ai euro.
Le domande potranno essere presentate dal 22 gennaio 2019 e dovranno prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali nell’ambito dei settori applicativi “Fabbrica intelligente” e “Agrifood”. 

Beneficiari della misura

Il Bando “Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita” si rivolge alle imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca. Per i soli progetti congiunti possono essere tra i soggetti beneficiari anche le imprese agricole che esercitano le attività di cui all’art. 2135 c.c.
Le agevolazioni possono essere concesse nella forma del contributo alla spesa e al finanziamento agevolato.

Agevolazioni concesse

Le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale pari al 20 % di costi e spese ammissibili, e nella forma del contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili. 

Sono anche concesse nella forma del contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili nella misura che segue: 

Per i costi e le spese relative alle attività di ricerca industriale:

  • 60 per cento per le imprese di piccola dimensione;
  • 50 per cento per le imprese di media dimensione;
  • 40 per cento per le imprese di grande dimensione;
  • 47 per cento per gli Organismi di ricerca;

Per i costi e le spese relative alle attività di sviluppo sperimentale:

  • 35 per cento per le imprese di piccola dimensione;
  • 25 per cento per le imprese di media dimensione;
  • 15 per cento per le imprese di grande dimensione;
  • 22 per cento per gli Organismi di ricerca. 

Contattaci per approfondire le opportunità del bando per la tua azienda:

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