Come avevamo introdotto solo qualche giorno fa nella news inerente ai nuovi bandi dedicati a brevetti, oggi siamo pronti a fornire una scheda sintetica che raggruppa in chiari concetti e punti tutte le informazioni utili per accedere e capire se la vostra azienda può far parte ai nuovi bandi Brevetti + 2020.

Obiettivo di Brevetti + 20202

Favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della capacità competitiva delle micro, piccole e medie imprese, attraverso la concessione ed erogazione di incentivi per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

Operatività Geografica

Tutta Italia

Ente Gestore

Ministero dello sviluppo economico

Soggetti Beneficiari

PMI, anche di nuova costituzione, iscritte al Registro delle Imprese che siano in una delle seguenti condizioni:

  • titolari o licenziatari di brevetto a partire dal 1gennaio 2017
  • titolari di domanda di brevetto nazionale o internazionale con rapporto di ricerca non negativo dal 1gennaio 2016
  • In possesso di accordi preliminari che abbia per oggetto acquisto di brevetto o acquisizione di licenza rilasciato dopo il 1gennaio 2017
  • Società spin-off universitarie titolari di brevetti con partecipazione al capitale sociale da parte di università e enti di ricerca almeno del 10%.

Agevolazione

Contributo in conto capitale a coperture del 80% dei costi ammissibili fino a 140.000 € Per le Spin-off universitarie/accademiche e per le PMI con sede di progetto ubicata nelle Regioni meno sviluppate il limite di copertura è elevato al 100%

Spese Ammissibili

Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi, distinti per area di servizio e per sottoservizi secondo quanto riportato:

a. Industrializzazione e ingegnerizzazione

  1.  studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto, analisi dei costi ed ei relativi ricavi);
  2. progettazione produttiva,
  3. studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo;
  4. realizzazione firmware per macchine controllo numerico;
  5. progettazione e realizzazione software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto;
  6. test di produzione;
  7. produzione pre-serie (solo se funzionale ai test per il rilascio delle certificazioni);
  8. rilascio certificazioni di prodotto o di processo.

b. Organizzazione e sviluppo

  1. servizi di IT Governance;
  2. studi ed analisi per lo sviluppo di nuovi mercati geografici e settoriali;
  3. servizi per la progettazione organizzativa;
  4. organizzazione dei processi produttivi;
  5. definizione della strategia di comunicazione, promozione e canali distributivi.

c .Trasferimento tecnologico

  1. proof of concept;
  2. due diligence;
  3. predisposizione accordi di segretezza;
  4. predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
  5. costi dei contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati);
  6. contributo all’acquisto del brevetto (solo per gli Spin Off e le start up innovative iscritte nel registro speciale al momento della presentazione della domanda di accesso); non sono ammissibili le componenti variabili del costo del brevetto (a titolo meramente esemplificativo: royalty, fee)

Criteri di selezione e tempistiche

Le richieste di agevolazione possono essere presentate on line a partire dalle ore 12.00 del 30 gennaio 2020 fino ad esaurimento delle risorse. Valutazione di merito secondo l’ordine cronologico di presentazione. Previsto un colloquio con l’impresa per approfondire tutti gli aspetti del progetto di valorizzazione del brevetto

Risorse

21,8 milioni di €

Regime e Cumulabilità

Regime De Minimis non cumulabile con altri aiuti sulle medesime voci di spesa.

Hai bisogno di maggiorni informazioni? Contattaci subito.

Scopri il Bando per Grandi Progetti FRI FCS promosso dal MISE.

La tua azienda ha dei grandi progetti da sviluppare e consolidare all’interno del mondo Ricerca e Sviluppo? Noi di IBS Consulting possiamo esserti d’aiuto per raggiungere i tuoi obiettivi anche grazie alla partecipazione di bandi offerti dal MISE.

A partire da Novembre sarà possibile presentare le domande di accesso al bando FRI FCS per grandi progetti di ricerca e sviluppo nei settori Agenda Digitale e Industria Sostenibile e al bando per le aree tecnologiche Fabbrica Intelligente, Agrifood e Scienze della Vita.

Il Ministero dello Sviluppo economico ha infatti pubblicato i decreti direttoriali del 2 ottobre 2019 che stabiliscono termini e modalità per la presentazione delle domande di agevolazione a valere sui due interventi, rifinanziati con risorse per complessivi 519 milioni di euro.

Vuoi scoprire il Bando Agenda digitale e Industria sostenibile?

Il primo intervento riattivato dal MISE è il regime di aiuto dedicato alle imprese che investono in grandi progetti di ricerca e sviluppo nei settori Agenda digitale e Industria sostenibile, chiuso dal settembre 2018 per esaurimento delle risorse finanziarie.

Si tratta delle misure disciplinate dai decreti del 15 ottobre 2014 e finanziati dal Fondo Rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti (FRI) gestito da Cassa depositi e prestiti e dal Fondo Crescita Sostenibile (FCS) gestito dal MISE.

Le agevolazioni sono concesse in forma di finanziamento agevolato a valere sulle risorse FRI, a copertura del 70% delle spese ammissibili per le PMI e del 60% per le imprese di grande dimensione, a condizione di associarvi un finanziamento bancario erogato da una delle banche convenzionate. Al finanziamento si aggiunge un contributo alla spesa, a valere sul FCS, nella misura del 20% della spesa ammissibile.

Alla luce dell’interesse del mondo imprenditoriale, il Ministero mette ora a disposizione 247 milioni di euro a valere sul FRI per la concessione dei finanziamenti agevolati e 82 milioni a valere sulle risorse del FCS per la concessione del contributo diretto alla spesa, per un totale di 329 milioni di euro.

Una quota pari al 20% delle risorse totali è riservata alla realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale coerenti con le tematiche Agenda digitale o Industria sostenibile, ma finalizzate all’adozione di modelli di economia circolare o alla riconversione produttiva delle attività economiche in tale ambito attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali Key Enabling Technologies (KETs).

Quando presentare la domanda?

I termini per la presentazione delle domande scattano il 26 novembre 2019, ma le attività per la predisposizione delle istanze e della documentazione possono essere svolte dai soggetti proponenti, tramite la piattaforma informatica del Soggetto gestore, a partire dalle ore 10.00 del 10 ottobre.

Vuoi accedere al Bando?

Prenota un appuntamento con i consulenti di IBS Consulting, siamo da anni al servizio delle aziende Bresciane e Lombarde per agevolare l’accesso ai servizi di Finanza Agevolata. Ti basterà compilare molto semplicemente il form di contatto qui sotto per richiedere il tuo primo appuntamento conoscitivo. Scrivici e non farti scappare questa importante opportunità.

Apre Innodriver 2019: 7 milioni alle MPMI, domande al via sulla misura B

Torna il bando con risorse POR FESR: parte proprio oggi Gioved’ì 3 Ottobre il primo step  con chiusura a fine mese di Ottobre.

Innodriver, il bando di Regione Lombardia rivolto a micro e piccole imprese – ma anche a liberi professionisti – per sostenerne l’innovazione in forme diverse e su vari versanti.

Le domande per l’edizione 2019 aprono il 3 ottobre, con una dotazione complessiva di 7 milioni di euro su due misure (A e B) dai tempi diversi.

Invnodriver stanzia risorse a valere sull’Azione I.1.b.1.1 del POR FESR 2014‐2020, e punta a sostenere l’acquisto di:

  • servizi per l’innovazione tecnologica,
  • strategica,
  • organizzativa
  • commerciale delle imprese.

Dunque a stimolare l’innovazione tecnologica di processo e di prodotto, attraverso due strade:

  • il supporto alla collaborazione tra PMI e centri di ricerca (misura A),
  • l’accompagnamento delle imprese alla partecipazione a programmi di ricerca, sviluppo e innovazione europei, promuovendo esperienze di successo nei paesi dell’UE (misura B).

Le finestre temporali, scopri le date per accedere a Innodriver 2019.

È su quest’ultima che prende il via la presentazione delle domande: lo sportello virtuale per la misura B apre alle ore 12 di Giovedì 3 Ottobre e rimane aperto fino alle 16 del 30 ottobre.

La seconda tappa, relativa alla misura A, prevede invece il via all’invio delle domande alle ore 15 il 21 novembre, la chiusura è fissata il 23 gennaio 2020, sempre per le ore 15.

Come vengono distribuite le risorse del bando Innodriver?

La misura B avrà una dotazione finanziaria di 900 mila euro, la A di 6,1 milioni.

Nel caso della misura A, in particolare, Regione si impegna a dare un contributo a fondo perduto, concesso a fronte della realizzazione di un investimento pari o superiore al minimo previsto; con un investimento di 40 mila euro, ad esempio, il contributo concedibile sarà di 25 mila euro.

Per la misura B è previsto invece un contributo a fondo perduto di 30 mila euro, a fronte della presentazione a valere sulla Fase 2 (EIC Accelerator Pilot) della misura Strumento per le PMI di Horizon 2020 di un progetto che ha ottenuto il Seal of Excellence in Fase 1.

Quali sono i Vincoli per partecipare al Bando?

Ogni soggetto, identificato da un univoco codice fiscale, può presentare una sola richiesta di contributo per ogni misura A e B, fino a un massimo di 2 richieste complessive per il presente bando.

Per info e maggiori dettagli si possono consultare i documenti in allegato, ovvero il bando e il relativo decreto.

Se vuoi accedere al bando e non sai come procedere, noi di IBS Consulting offriamo il nostro servizio di consulenza per ottenere agevolazioni finanziarie, fondi a contributo perduto e presentazione della completa documentazione per l’accesso a tutti i tipi di bandi e opportunità di finanziamento per la tua azienda.

Bando Archè al servizio di Start-up, 16 milioni di agevolazioni.

Nuovo supporto alle Start-up in fase di avviamento e consolidamento. Questo quanto offre il bando Archè che prenderà il via a partire dal 2 Ottobre.

Sostegno alle Start-up in fase di avviamento

 “Il nostro obiettivo – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo economico Alessandro Mattinzoli – è quello di favorire l’impresa e il fare impresa, attraverso il sostegno sia nelle fasi di avvio che in quelle di consolidamento, in modo da poter aumentare le possibilità di sopravvivenza nel breve, ma soprattutto nel medio termine”.

A chi è destinato il bando Archè?

Il provvedimento, che rende disponibili 16 milioni di euro, serve per promuovere le nuove realtà imprenditoriali lombarde – micro, piccole e medie imprese (Mpmi) e liberi professionisti – sia in forma singola, sia in forma associata.

Scopo e finalità del bando Archè

Il bando è diviso in due ‘Misure’. Con la ‘Misura A’ si finanziano le attività di nuova o recente costituzione, fino a un massimo di 2 anni. Con la ‘Misura B’ le attività avviate da più di 2 e massimo 4 anni.

Quanto ammonta l’importo dell’agevolazione?

 Il contributo a fondo perduto si configura così:

  • per la ‘Misura A’: a fronte di un investimento minimo di 30.000 euro l’incentivo arriva a un massimo di 50.000 euro;
  • per la ‘Misura B’: fino a un massimo di 75.000 euro, a fronte di un investimento minimo di 40.000 euro.

Quali sono le spese ammissibili al bando Archè?

Sono considerate spese ammissibili, per la ‘Misura A’ – a titolo esemplificativo – azioni quali: l’acquisto di nuovi impianti, attrezzature, materiali, macchinari, hardware e software; la ristrutturazione funzionale dei locali per l’attività di impresa/professionale (escluso spese tecniche e di progettazione); le spese di locazione/noleggio per attrezzature tecnico-specialistiche e per laboratori/sede oggetto di intervento.

Per la ‘Misura B’ – sempre a titolo esemplificativo – l’acquisizione di immobili destinati a sede produttiva, logistica, commerciale (immobile che deve essere ubicato all’interno del territorio regionale); l’acquisto di brevetti, licenze d’uso e servizi software di tipo ‘cloud’.

Sono esclusi i soggetti che operano nel settore ‘Alloggio’ come alberghi, bed and breakfast e case per le vacanze.

Tempistiche di presentazione della domanda

Lo sportello chiuderà il 15 novembre, salvo anticipo per esaurimento risorse. Il soggetto attuatore è Finlombarda. Tutte le info sul sito www.regionelombardia.it

Se vuoi accedere al bando entra in contatto con IBS Consulting compilando il form sottostante. Un nostro consulente sarà a tua completa disposizione per formulare al meglio la presentazione e l’iter di accesso al bando Archè.

Tempi stretti per la Nuova Sabatini, sempre più aziende voglio accederci.

La Nuova Sabatini, il quale bando di partecipazione è stato aperto solo qualche mese fa, sta riscuotendo un enorme successo, infatti, resta solo il 14% delle risorse a disposizione. Ad apprezzare l’agevolazione sono soprattutto le piccole imprese del Nord Italia, che attente dell’opportunità hanno accorso rapidamente agli sportelli preposti per presentare la domanda di accesso.

Molte sono anche le aziende bresciane che grazie a noi di IBS Consulting sono riuscite a presentare documenti, progetti e tutto il materiale richiesto per acceder ai tanto ricercati fondi messi in “palio” dall’agevolazione.

La Nuova Sabatini – l’agevolazione che sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, software e tecnologie digitali – si dimostra ancora la più amata dagli italiani. Uno strumento di finanza agevolata che permetterà a moltissimi imprenditori di ammodernare le proprie aziende, i processi produttivi e di controllo offrendo quindi sempre più prodotti competitivi con l’interno mercato globale.

In base all’elaborazione fornita dal Ministero dello Sviluppo Economico ed aggiornata ad agosto, a pochi mesi dalla riapertura dello sportello (il 7 febbraio scorso), sono già state prenotate l’86% delle risorse a disposizione.

nuova sabatini

fonte Ministero dello Sviluppo Economico

 

Vediamo nuovamente nel dettaglio di cosa si occupa la Nuova Sabatini.

Cos’è la “Nuova Sabatini”?

  • La misura Beni strumentali (“Nuova Sabatini”) è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese
  • La misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali

 

A chi si rivolge questa agevolazione aziendale?

  • Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda:
    • sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca
    • sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali
    • non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea
    • non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà
    • hanno sede in uno Stato Membro purché provvedano all’apertura di una sede operativa in Italia entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento

 

Quali sono i  settori ammessi alla Nuova Sabatini?

  • Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione dei seguenti:
    • attività finanziarie e assicurative
    • attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione

 

Cosa finanzia effettivamente la Nuova Sabatini?

  • I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni” ovvero spese classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell’articolo 2424 del codice civile, come declamati nel principio contabile n.16 dell’OIC (Organismo italiano di contabilità), nonché a software e tecnologie digitali.  Non sono in ogni caso ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, relative a beni usati o rigenerati, nonché riferibili a “immobilizzazioni in corso e acconti”
  • Gli investimenti devono soddisfare i seguenti requisiti:
    • autonomia funzionale dei beni, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano tale requisito
    • correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa

Ritieni che la Nuova Sabatini possa essere uno strumento utile alla crescita della tua azienda e del tuo business? Allora contatta subito IBS Consulting per mezzo del form sottostante. Un nostro consulente avrà il piacere di conoscere la tua esigenza e di fornire valide proposte e risposte alle tue domande.

Non è troppo tardi per accedere, quindi investi il giusto tempo insieme a noi di IBS Consulting. Contattaci!

Progetto SpaceUp: selezionate le start-up vincitrici per la Space Academy di Brema!

Si è concluso il processo di valutazione e selezione delle start-up che, partecipando alla seconda Space Academy a Brema (18-19 novembre), potranno beneficiare di servizi di supporto e consulenza altamente specializzati.

SpaceUp è un progetto finanziato dal programma quadro di ricerca e innovazione dell’UE (Horizon 2020). L’obiettivo generale di SpaceUp è contribuire a livello europeo a supportare la crescita e lo sviluppo di un’industria spaziale competitiva. In concreto, il progetto mira ad individuare e selezionare le start-up a più alto potenziale di innovazione a livello europeo per sostenerle nel processo di scale up.

Le 10 start-up vincitrici riceveranno gratuitamente dei feasibility studies, mirati alla loro idea progettuale e contenenti valutazioni di esperti in tema di:

  • accesso al credito e a finanziamenti pubblici e privati;
  • definizione e miglioramento del modello di business;
  • crescita e sviluppo delle risorse umane;
  • protezione della proprietà intellettuale.

Inoltre, saranno premiate in occasione della Space Academy con:

  • Fino a 400 euro per il rimborso delle spese di viaggio e di albergo ammissibili
  • Servizi aziendali personalizzati di alto livello e incontri one-to-one con esperti del settore
  • 3 minuti di pitching slot, di fronte agli investitori della community delle tecnologie spaziali
  • Accesso alla rete di brokeraggio EEN (registrazione speciale)
  • Accesso a tutti gli altri workshop e sessioni dello SpaceTechExpo
  • Visibilità attraverso la newsletter di SpaceUp e nei video realizzati prima e dopo l’evento.

Hai una start-up attiva nel settore spazio, che utilizza tecnologie spaziali o con possibili applicazioni nel settore spazio, ma non hai fatto in tempo a registrarti per beneficiare dei servizi esclusivi della seconda Space Academy?

Non preoccuparti! Puoi comunque raggiungerci a Brema allo Space Tech Expo, evento a partecipazione gratuita e nel quale potrai assistere ai workshop pubblici di SpaceUp. Registrati entro il 18 ottobre!

Se invece sei interessato a ricevere tutti i benefici che SpaceUp può offrire alla tua start-up, segui il progetto su LinkedIn e Twitter per non perderti gli aggiornamenti sulle scadenze per le prossime Space Academies! Dopo Helsinki e Brema, infatti, sono previste altre quattro Space Academies, che avranno luogo in diverse location europee fino al 2021.

Se vuoi restare aggiornato sul mondo di SpaceUp registrati alla nostra Newsletter
contattaci compilando il form sottostante così da richiedere dettagli e informazioni specifiche. Per noi di IBS Consulting sarà un piacere poter esserti d’aiuto.

La tua azienda sviluppa Grandi Progetti di Ricerca&Sviluppo? Accedi ai bandi con IBS Consulting.

Molte sono le iniziative e le opportunità di utilizzare strumenti di Finanza Agevolata per accedere a credito e a fondi perduti messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico o dalla Comunità Europea.

Di seguito andiamo ad indicare le varie opportunità per lo sviluppo di Grandi Progetti di Ricerca e Sviluppo.

Con decreto ministeriale 24 luglio 2015 sono state stabilite le condizioni atte a consentire il finanziamento a valere sulle risorse del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI), istituito presso Cassa depositi e prestiti, di due interventi del Fondo per la crescita sostenibile, costituiti, in particolare, da:

Con decreto ministeriale 9 giugno 2016 e con decreto ministeriale 18 ottobre 2017 sono state apportate alcune modifiche alla predetta disciplina.

Con decreto ministeriale 2 agosto 2019 sono destinate nuove risorse finanziarie complessive per le due tematiche e viene altresì prevista una riserva del 20% delle stesse da destinare ai progetti di ricerca e sviluppo finalizzati alla riconversione dei processi produttivi nell’ambito dell’economia circolare.

Come presentare la domanda? IBS Consulting ti può aiutare.

Con decreto direttoriale, in corso di emanazione, saranno stabiliti i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione a valere sulle nuove risorse e definite le indicazioni di dettaglio sulle tematiche rilevanti inerenti l’economia circolare.

La domanda, pena l’invalidità e l’irricevibilità, deve essere redatta e presentata in via esclusivamente telematica selezionando una delle due procedure disponibili nel sito internet del Soggetto gestore, a seconda che si intenda presentare la domanda a valere sul bando Agenda digitale o a valere sul bando Industria sostenibile.

Onde evitare errori e quindi la mancata erogazione del credito potete sempre entrare in contatto con un nostro consulente che si prenderà cura di seguirvi in ogni singolo passo. Compila il form sottostante per avere maggiori informazioni.

Saremo felici di potervi aiutare.

 

Il nostro Paese risulta essere al primo posto per il numero di beneficiari dei fondi diretti europei, le nostre aziende finalmente iniziano a richiedere e avere accesso ai preziosi fondi messi a disposizione dalla comunità Europea. Se anche la tua azienda vuole scoprire come accedere a questi strumenti di Finanza Agevolata allora IBS Consulting può esservi d’aiuto.

Vediamo nel dettaglio come l’Italia usufruisce di questi fondi.

I dati della Commissione europea

Secondo dati della Commissione Europea relativi al 2018, l’Italia è al primo posto per numero di enti e imprese che beneficiano di finanziamenti europei a gestione diretta. Tra le regioni italiane, poi, sono le imprese lombarde ad assicurarsi il 28,33% del totale italiano.

Tuttavia, nonostante l’ottimo risultato in termini di numero di beneficiari, il tasso di successo di enti e imprese italiane ai progetti europei – cioè la percentuale dei progetti vinti sul totale delle proposte presentate – è mediamente inferiore a quello di altri Paesi.

Horizon 2020: programma che ha coinvolto di più l’Italia

Il programma nel quale l’Italia è più coinvolta nel 2018 è Horizon 2020, con 1.079 impegni di spesa, un centinaio in più rispetto all’anno precedente.

Horizon 2020 è il programma europeo per l’innovazione e la ricerca. Nell’arco di questa programmazione è stata messa a disposizione una cifra di circa 80 miliardi di euro, ai quali si aggiungono gli investimenti privati. L’obiettivo dello strumento finanziario Horizon 2020 è quello di garantire la competitività dei prodotti, dei servizi e dei brevetti europei nel mercato globale.

Il programma, quindi, ha come obiettivo il raggiungimento di una crescita innovativa, sostenibile e inclusiva mettendo assieme ricerca e innovazione nei campi dell’eccellenza scientifica, leadership industriale e nell’affrontare le sfide sociali.

I nuovi Bandi di progetto previsti per il 2020

Recentemente, la Commissione europea ha pubblicato i bandi di progetto che si apriranno per il 2020. Non farti scappare la possibilità di ricevere questi fondi per la tua azienda! Rivolgiti a IBS Consulting per ricevere il supporto dei nostri esperti in europrogettazione.

Contattaci per richiedere dettagli o un incontro. Siamo a vostra disposizione.

Sei alla ricerca di nuovi bandi e opportunità per agevolazioni finanziarie che possano far decollare la tua attività?

Regione Lombardia concede contributi a fondo perduto su tre tipologie di interventi:

  • acquisto di servizi dai centri di ricerca,
  • partecipazione allo Sme Instrument fase 2
  • supporto ai progetti di brevettazione europea/internazionale

IBS Consulting vuole introdurre il Bando Innodriver pensato da Regione Lombardia per tutte le PMI del territorio.

Il bando agevolato ha l’obiettivo di sostenere le imprese che effettuano investimenti in ricerca tecnologica e hanno in previsione il deposito di brevetti per nuovi prodotti e servizi.

La dotazione finanziaria complessiva è di 11 milioni di euro come contributo a fondo perduto, gli aiuti si inseriscono nel Programma Operativo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – FESR 2014 – 2020 e sono suddivisi in tre sezioni a seconda della tipologia di progetto:

  • 7,4 milioni di € misura A – Collaborazione tra PMI e centri di ricerca
  • 600 mila € misura B – Supporto alle proposte che hanno ottenuto il “Seal of Excellence” nella fase 1 “strumento per le PMI” di Horizon 2020
  • 3 milioni di € misura C – Supporto ai processi di brevettazione – bando esaurito il 28 settembre

La Misura A si rivolge a tutte le PMI i cui obiettivi sono incentrati nella realizzazione di progetti di innovazione tecnologica di processo e di prodotto: gli obiettivi di queste aziende sono quindi legati all’incremento di produttività ed efficienza nel ciclo produttivo di beni e servizi e alla creazione di nuovi mercati progettando prodotti originali o aumentando la varietà di quelli esistenti.

Il progetto deve essere realizzato mediante una collaborazione con centri di ricerca accreditati, al fine di stimolare sinergie continue fra enti e organismi con queste realtà.

Le PMI che possono partecipare al bando devono appartenere ad una delle seguenti aree di specializzazione:

  • Aerospaziale,
  • Agroalimentare,
  • Eco-industria,
  • Manifatturiero avanzato,
  • mobilità sostenibile,
  • Industrie di salute,
  • Creative e culturali,
  • Smart Cities e Communities.

La Misura B consiste nella concessione di finanziamenti alle PMI lombarde innovative dotate di certificazione “Seal of Excellence” rilasciata dall’Unione Europea: l’attestato conferma l’eccellenza dei progetti di innovazione tecnologia presentati per i bandi europei di Horizon 2020 non finanziati a causa dell’esaurimento delle risorse stanziate.

Per sanare quindi la mancanza di fondi dell’Unione Europea, la Regione Lombardia ha stabilito di stanziare 600.000 euro per queste imprese: ogni progetto potrà essere finanziato fino ad un massimo di 30.000 euro.

Come le PMI Lombarde devono inviare la richiesta di Partecipazione al Bando Innodriver?

Molto semplicemente, noi di IBS Consulting siamo al vostro servizio e a vostra disposizione per tutti i chiarimenti e approfondimenti del caso. Da anni ci occupiamo di Finanza Agevolata, Bandi a Fondo Perduto e altri servizi dedicati alle aziende lombarde.

Per questo ti chiediamo di entrare direttamente in contatto con noi per poter accedere al Bando Innodriver, saremo felici di rispondere a tutte le vostre domande. Compila il form sottostante.

 

La tua azienda vuole puntare al mercato estero? Sei alla ricerca di finanziamenti che possano aiutarti ad essere competitivo con le aziende europee?

IBS Consulting ti informa che sono da poco attive nuove linee di finanziamento per l’internazionalizzazione aziendale.

Grazie a SIMEST, la società del Gruppo Cassa depositi e prestiti, specializzata nel sostegno alle imprese italiane, in particolare le PMI, che vogliono crescere nel mercato globale sono state disposte nuovi bandi di accesso al credito per sviluppare progetti dal valore internazionale.

Due i campi d’azioni che possono agevolare di un finanziamento agevolato per l’attuazione del progetto.

Il primo è relativo agli e-commerce; un mercato ancora troppo piccolo che deve essere valorizzato sia nel lato B2B che B2C.

E-COMMERCE
  • Fino a 300.000 € in 4 anni di cui 1 di preammortamento per la creazione e sviluppo di piattaforme informatiche e-commerce e market place;
  • Durata progetto 12 mesi;
  • scarica la circolare del MiSe
TEMPORARY EXPORT MANAGER
  • Fino a 150.00 € in 4 anni di cui 2 di preammortamento per le spese relative alle prestazione di un Temporary export manager;
  • Durata progetto 24 mesi;
  • scarica la circolare del Mise.
In entrambi i casi il tasso è pari al 10% del tasso di riferimento UE. A luglio il tasso del finanziamento è lo 0,089%
Se vuoi ricevere maggiori dettagli e informazioni in merito a queste due importanti linee di finanziamento agevolato e vuoi costruire una strategia internazionale vincete che possa valorizzare i tuoi prodotti, i tuoi servizi allora entra in contatto con noi.
Compila il form sottostante per fissare un incontro con un nostro consulente.