Recovery plan

Una definizione molto semplice di questo vero e proprio microcosmo.

Recovery Plan: che cos’è

L’Italia è tra i Paesi europei maggiormente colpiti dalla pandemia, non solo dal punto di vista sanitario, ma anche da quello economico. A contribuire alla crisi nazionale sotto il profilo economico è stato anche il blocco d’emergenza imposto tra febbraio e marzo 2020 per fronteggiare la crisi sanitaria. Una chiusura che ha causato non pochi danni sia a livello sociale sia a livello economico in un sistema istituzionale già di per sé fragile.
Per riparare a tali danni, la Commissione europea insieme ai leader europei ha elaborato un piano di ripresa con l’obiettivo di porre le basi per un’Europa più sostenibile, inclusiva e resiliente.

Una panoramica italiana

L’Italia si caratterizza per la presenza storica della piccola-media impresa le cui attività per la maggior parte non sono state in grado di aggiornarsi dal punto di vista della digitalizzazione dei processi. La crescita del Pil è ben al di sotto di quella che si registra in Francia, Germania e Spagna e la soglia di povertà ha raggiunto il 9,4% della popolazione contro il 3,3% del 2019, dati ancora più significativi se valutati in rapporto a quelli degli altri Stati dell’UE. 

Il rischio di trovarsi in un futuro di bassa crescita da cui uscire risulta tutt’altro che semplice. Il piano nazionale di ripresa e resilienza rappresenta per le aziende italiane un’opportunità concreta, grazie anche alle agevolazioni dell’industria 4.0 2021. Fondamentale, a tal proposito, è avere al proprio fianco degli esperti di finanza agevolata come IBS Consulting, una società di consulenza di finanza comunitaria e agevolata attiva dal 1995. Consulenti esperti in finanziamenti europei capaci di seguire le aziende in tutte le diverse fasi e procedure finanziarie: un partner in grado di valutare la scelta del finanziamento migliore in un’ottica di medio-lungo termine, proprio come previsto nel Recovery Plan.

Una panoramica italiana

Il piano nazionale di ripresa e resilienza mette a disposizione risorse per un ammontare complessivo di 191,5 miliardi di euro di cui 68,9 miliardi a fondo perduto da impiegare in un arco di tempo che va dal 2021 al 2026. La capacità complessiva di prestito da parte degli istituti di credito è stimata intorno ai 122,6 miliardi di euro ed è previsto che venga messa totalmente a disposizione dei sistemi di finanza agevolata pnrr.

Il Recovery Plan è strutturato secondo 16 Componenti che si trovano raggruppate in 6 Missioni le quali ruotano intorno ai 3 assi principali: digitalizzazione e innovazione ecologica, transizione ecologica e inclusione sociale. Nel dettaglio le Missioni sono:

  • MISSIONE 1: Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura e Turismo
  • MISSIONE 2: Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica
  • MISSIONE 3: Infrastrutture per una Mobilità Sostenibile
  • MISSIONE 4: Istruzione e Ricerca
  • MISSIONE 5: Coesione e Inclusione
  • MISSIONE 6: Salute

traguardi da raggiungere sono ambiziosi e riguardano tutti i campi dell’economia. Gli obiettivi sono:

  • Raddoppiare il tasso di crescita dell’economia italiana, portandolo dalla media dello 0,8% dell’ultimo decennio ad almeno l’1,6% e quindi in linea con la media UE.
  • Portare gli investimenti pubblici ad almeno il 3%.
  • Ottenere un aumento degli investimenti in Ricerca e Sviluppo.
  • Portare il tasso di occupazione dal 63,0% al 73,2% e quindi allineato alla media UE.
  • Migliorare la sostenibilità ambientale, il benessere e i valori di equità sociale.
  • Promuovere la crescita demografica.
  • Migliorare l’istruzione giovanile.
  • Rafforzare la capacità di resilienza del Paese di fronte a eventi quali calamità naturali e/o pandemia.
  • Ottenere una finanza pubblica più solida.

Gli intenti del piano nazionale di ripresa e resilienza si traducono per le aziende in una transizione 4.0 2021 che vuole essere il punto di partenza di una nuova rinascita. Per esserne parte è indispensabile avere come partner una società di consulenza in finanza agevolata competente sulla programmazione comunitaria come IBS Consulting.